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Giovedì, 08 Giugno 2017 16:30

Mutismo selettivo

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Quanto è conosciuto il mutismo selettivo? Bambini che parlano a casa e con i familiari più stretti ma non riescono a farlo con estranei e in contesti sociali, proprio come l'asilo e la scuola. Non si tratta di timidezza eccessiva ed una diagnosi corretta è importantissima. Un anno fa, un gruppo di genitori di bambini che ne soffrono hanno anche costituito un'associazione onlus - AIMUSE - (www.aimuse.it) per poter fornire informazioni corrette, sostegno ed indicazioni alle famiglie, educatori e medici.

Il Mutismo Selettivo è un disturbo dell'ansia infantile caratterizzato dall' "incapacità" del bambino di parlare in varie situazioni sociali. I bambini con Mutismo Selettivo non riescono letteralmente a parlare in determinati ambienti. Essi non stanno assumendo un comportamento intenzionale o caparbio. Non cercano di "attirare l'attenzione", non cercano di tenere una situazione "sotto controllo". Sono letteralmente così ansiosi che non riescono a parlare. Come spesso dicono i bambini selettivamente muti, "le parole proprio non vogliono uscire".

Questi bambini non sono muti a causa di deficit di apprendimento, di autismo, di gravi disturbi dell'età evolutiva, di disturbi comportamentali opposizionali, ecc. (sebbene questo non significhi che un altro disturbo non possa verificarsi contemporaneamente al Mutismo Selettivo, ma non ne è la causa).

Se si confrontano i bambini tipicamente timidi con quelli selettivamente muti, questi ultimi sono al lato estremo dello spettro della timidezza. Al punto che, quando si trovano in una situazione sociale stressante, esibiscono di fatto una reazione fisica per cui NON RIESCONO letteralmente a parlare.

La maggior parte dei bambini con Mutismo Selettivo ha una predisposizione genetica ai disturbi legati all'ansia, ma situazioni ambientali stressanti possono altrettanto esacerbare la loro ansia.

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